Fin dall’antichità la donna non è mai stata vista alla pari dell’uomo, veniva considerata un essere inferiore, con il dovere di dedicarsi alla casa e obbedire al marito. In Italia, solamente dal secolo scorso le donne hanno iniziato a lottare per i propri diritti; si sono fatti grandi passi avanti, ma la strada è ancora tanto lunga! Il nostro paese è sceso dal 70° al 76° posto nella classifica del “Global Gender Gap Report 2020” per i paesi che attuano la parità salariale. Molto spesso le donne, pur svolgendo lo stesso ruolo degli uomini, guadagnano il 16% in meno; secondo il “World Economic Forum” ci vogliono almeno 95 anni per colmare le differenze politiche e 257 per colmare quelle retributive.
Solamente in sei paesi al mondo c’è la perfetta parità di genere: Belgio, Svezia, Danimarca, Francia, Lettonia e Lussemburgo; tutto ciò è vergognoso…e negli altri stati come l’Italia? Il periodo di pandemia che stiamo vivendo, ha aggravato la situazione; infatti 312 mila donne hanno perso il posto di lavoro nel 2020, 99 mila solo nel mese di dicembre. Ancora una volta durante le crisi e le difficoltà è la donna a dover fare un passo indietro, a sacrificare le sue aspirazioni e a sobbarcarsi il peso di situazioni familiari sempre più complicate. Mai come in questo periodo gli stereotipi più abusati e che pensavamo accantonati una volta per sempre sono tornati alla ribalta: “Una donna sposata deve rinunciare al lavoro per la famiglia” o ancora peggio “non si può avere una carriera se si hanno dei figli!”, “d’altronde è sempre stato così”. In una pandemia fatta di restrizioni e di chiusure, sono di nuovo state le donne ad accollarsi il peso delle rinunce, in un clima di totale indifferenza. Le donne, ancora oggi, sono costrette a quel passo indietro rispetto agli uomini. Uomini, che dinanzi a tutto ciò, continuano a trarre ulteriori certezze per l’affermazione di un maschilismo imperante, visto come unica soluzione per mettere in salvo la coppia, la famiglia, la società. Il divario tra i due sessi non è un problema riguardante solo le donne, ma è una problematica collettiva e culturale. Alla domanda “Il maschilismo è un fenomeno ancora attuale?”, rispondo di sì; anche se sono stati fatti dei progressi, purtroppo è ancora troppo attuale; si deve continuare a combattere per raggiungere la perfetta uguaglianza. Alcuni uomini possono anche sentirsi superiori alle donne, ma l’importante è che le donne non si sentano mai inferiori ad essi! Mi chiedo se un giorno la donna verrà mai vista esattamente allo stesso modo dell’uomo…
Aria buona, cibo sano e cultura il fascino delle borgate della Nurra
La Nurra...un territorio da riscoprire. Un luogo a cui ridare vita per offrire un futuro migliore ai residenti. Uno stile di vita aperto alla natura e alla bellezza ancora incontaminata. E' la Nurra di Sassari, una volta fiorente centro agro-pastorale. Interessata...